Non sai quale cibo scegliere per il tuo cane/gatto? Rispondi ad alcune semplici domande e trova la formula perfetta per il tuo amico a 4 zampe

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Cosa dare da mangiare alla mamma gatta?
Cosa dare da mangiare alla mamma gatta? La gestazione è un momento di grande gioia e aspettative per la tua gatta, ma anche un periodo di grande responsabilità per te come proprietario. L'alimentazione della gatta durante la gravidanza è un aspetto cruciale della cura prenatale e non può essere trascurato.Come madre premurosa, la tua gatta ha bisogno di una dieta nutriente e ben bilanciata per garantire una gestazione sana e senza complicazioni. La sua salute e quella dei suoi cuccioli dipendono interamente da te e dalla scelta dei cibi che le fornisci.Cosa dare da mangiare alla gatta quando è in gravidanza?Assicurati di offrire alla tua gatta una dieta ricca di proteine di alta qualità, vitamine e minerali essenziali per supportare la crescita dei cuccioli. Non esitare a consultare il tuo veterinario di fiducia per suggerimenti sulla dieta ideale per la tua gatta.Quante volte al giorno deve mangiare una gatta incinta?Ricorda che la tua gatta ha bisogno di piccoli pasti frequenti durante il giorno, piuttosto che di grandi quantità di cibo in una sola volta. In questo modo, puoi evitare di sovraccaricare il suo stomaco e garantirle un adeguato apporto nutrizionale.Exclusive Kattunge, è un alimento completo ricco di proteine e con taurina extra per la salute degli occhi e un cuore sano; l'ottimo contenuto di vitamine e acidi grassi Omega-3 e Omega-6 favoriscono il supporto del sistema immunitario.Ideale anche per i gattini dallo svezzamento fino ai 12 mesi di vita!
Il gatto in inverno: come scegliere una dieta equilibrata
Il gatto in inverno: come scegliere una dieta equilibrata   Che sia un gatto d'appartamento a cui piace starsene tutto il tempo raggomitolato al caldo sotto alle coperte, o un gatto "outdoor" che preferisce uscire all'esterno in cerca di nuove avventure, entrambi i felini, durante la stagione invernale, hanno bisogno di apportare qualche aggiustamento alla loro alimentazione per affrontare al meglio le basse temperature. In inverno, il fabbisogno energetico del micio aumenta perché deve utilizzare parte dell'energia derivata dal cibo per regolare la sua temperatura. Ma non bisogna mai esagerare perchè troppa pappa porterebbe al sovrappeso. Cosa dare da mangiare quindi al gatto durante l'inverno? Scegli alimenti ricchi di proteine: la proteina è un nutriente essenziale per la salute del tuo gatto, soprattutto durante i mesi invernali. Assicurati che la sua dieta sia ricca di proteine di qualità, come pollo, manzo o pesce. Aggiungi grassi sani: acidi grassi Omega 3 contenuti ad esempio nell'olio di pesce, sono importanti per mantenere il corpo del tuo gatto caldo durante l'inverno. Tieni sempre a disposizione una ciotola d'acqua: in inverno, è ancora più importante che il gatto abbia sempre accesso a acqua fresca e pulita per prevenire la disidratazione e a mantenere la salute delle vie urinarie. Ecco le proposte "invernali" Husse per il tuo gatto:        Mantieni il tuo gatto al caldo e in salute durante la stagione fredda con alcune semplici raccomandazioni: - lascia entrare i raggi del sole in casa così che il gatto possa scaldarsi e rigenerare le sue energie; - usa le coperte per creare un rifugio caldo e accogliente per il tuo gatto, creando così un luogo dove si senta sicuro e protetto per riposare. - dedica dei momenti di gioco con lui: coccolarlo e giocare con lui può stimolare la sua attività fisica e mentale, aiutandolo a sentirsi meno stressato e più sereno.
Cosa dare da mangiare ad un gatto anziano
Cosa dare da mangiare ad un gatto anziano   Le primavere passano per tutti, compresi i nostri adorati animali domestici. É quindi naturale chiedersi cosa possono mangiare i gatti via via che l’età avanza.    5 elementi essenziali nella dieta di un gatto anziano: 1. pochi grassi, in previsione della riduzione dell'attività fisica occorre alimentare il gatto con alimenti "light" per prevenire il sovrappeso, prediligendo gli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6; 2. ingredienti facilmente digeribili, considerando che con l'avanzare dell'età le capacità digestive possono notevolmente diminuire; 3. proteine di qualità; 4. giusto contenuto di fibre a fronte di un transito intestinale più lento causato dall'invecchiamento e garantire così una buona mobilità intestinale; 5. integrazione di sali minerali e vitamine (soprattutto la vitamina E) per garantire la salute delle articolazioni e supportare il sistema immunitario. É meglio alimentare i gatti anziani più volte nel corso della giornata, ma con piccole quantità di cibo. Infine ricorda che gli animali anziani tenderanno ad assumere meno liquidi, quindi è importante stimolarli a bere di più lasciando sempre a disposizione una ciotola di acqua fresca e pulita.   Cosa dare da mangiare ad un gatto anziano? Husse ha dunque ideato il miglior cibo per gatti anziani per soddisfare tutte le loro esigenze:   ALIMENTAZIONE CONSIGLIATA PER GATTI ANZIANI          Lynx Senior - formula senza cereali sviluppato per soddisfare i bisogni nutrizionali dei gatti anziani. Un basso contenuto di grassi aiuta a controllare il loro peso corporeo. Exclusive Light - alimento completo per gatti meno attivi, in sovrappeso, anziani o con sistema digestivo sensibile. Soddisfa tutte le esigenze del vostro gatto, permettendogli di rimanere in forma e di mantenere cute e pelo in salute. Bocconcini Senior - deliziosi bocconcini, ilmiglior cibo umido per gatti anziani.  Artro Plus, è l'integratore alimentare husse realizzato con ingredienti naturali che aiuta ad alleviare il dolore alle articolazioni e migliora la mobilità articolare.
Come nutrire i gattini dallo svezzamento fino ai 12 mesi
Come nutrire i gattini dallo svezzamento fino ai 12 mesi La nascita di una cucciolata di gattini sempre è un evento emozionante: assistere al parto, osservare come mamma gatta si prende cura dei piccoli, vedere la crescita dei cuccioli... sono tutti momenti unici.La parte impegnativa arriva ora: come ci prendiamo cura di questi nostri piccoli amici? Come scegliere il cibo per svezzare gattini?Trascorse le prime settimane di vita in cui è mamma gatta a dare il latte ai gatti, oppure in sua assenza usando i preparati a base di latte, si passa alla delicata fase dello svezzamento.Quando si può iniziare a svezzare i cuccioli di gatto?Lo svezzamento di un gattino solitamente inizia intorno alle 4-5 settimane di vita e finisce quando raggiunge dalle 8 alle 10 settimane.Durante il processo di svezzamento dovrai introdurre gradualmente il cibo da semisolido a solido così che il micio possa abbandonare il latte e iniziare a mangiare direttamente dalla ciotola.I cuccioli hanno bisogno nella loro alimentazione di grassi e vitamine, proprio come un gatto adulto ma, allo stesso tempo, necessitano di un grande apporto di proteine, aminoacidi e minerali.Quali sono le migliori crocchette per gatti piccoli?Husse ha studiato un apposito alimento per nutrire i gattini in modo sano e supportarli durante la crescita.Exclusive Kattunge, a base di pollo, apporta la quantità di proteine di cui i gattini hanno bisogno per nutrire muscoli, organi, cute e pelo durante lo sviluppo. Quantità sufficienti di taurina aiutano invece a mantenere occhi, cuore e organi riproduttivi in salute. Ricco di acidi grassi omega 3 e omega 6 per migliorare cute e pelo.Per via delle sue alte proprietà nutritive e della loro delicatezza, Exclusive Kattunge è indicato anche per gatte in gravidanza o in fase di allattamento. Leggi anche:Cura dei polpastrelli del tuo caneTosse cane: cause e rimediQuali malattie possono essere trasmesse dai gattiPulci e non solo: guida ai parassiti esterni del tuo animaleGatto senza pelo! 5 consigli utili per sopravvivere alla mutaPrurito alle orecchie: ecco cosa vuole dirti il tuo caneCane agitato: cosa fare?Lettiera Micio: il Pellets per la felicità del tuo gattoCane in calore: 7 consigli utili10 cose che stressano il tuo gatto   
L'alimentazione per gatti che vivono all'aperto
L'alimentazione per gatti che vivono all'aperto   Ogni gatto è un mondo a sé. Gli amici felini che trascorrono le loro giornate principalmente in casa, hanno esigenze diverse dai loro simili a cui piace stare all’aperto. Se consideriamo anche le differenze legate alla razza e all’età del gatto, la questione diventa ancora più complicata.  É giusto quindi affermare che il cibo per i gatti che vivono all’aperto dovrebbe essere diverso e appositamente studiato per le sue necessità. Non importa se il tuo micio trascorre in giardino solo poche ore al giorno o se passa la maggior parte del tempo all'aperto: i gatti “spiriti liberi”sono molto più esposti rispetto a quelli che vivono in casa. Le condizioni atmosferiche in generale possono incidere sulla salute dei nostri amici di zampa. Inoltre, i gatti che amano stare fuori dalle mura di casa sono spesso anche a contatto con altri animali, quindi devono avere un sistema immunitario forte che gli consenta di scongiurare eventuali malattie infettive. Quanto deve mangiare un gatto che vive fuori? I gatti che vivono all’aperto percorrono quotidianamente molti chilometri, quindi hanno un fabbisogno energetico particolarmente elevato, per cui hanno bisogno di alimenti ad elevata concentrazione energetica, in grado di tenere il passo del loro stile di vita. Per questo motivo Husse ha pensato a Exclusive Lyster Care, che grazie a un ottimale equilibrio di sostanze nutritive, soddisfa il fabbisogno energetico di cui i gatti attivi hanno bisogno, mantenendoli in forma ed è adatto anche per gatti con cute sensibile!
Il gatto può mangiare il pesce? 3 motivi per integrarlo nella sua dieta
Il gatto può mangiare il pesce? 3 motivi per integrarlo nella sua dieta     Il pesce è un’ottima fonte di proteine, quindi è importante inserirlo nell'alimentazione proprio gatto. Ma come per qualunque altro ingrediente, anche questo alimento dovrebbe costituire parte di una dieta equilibrata. Alcuni componenti nutritivi del pesce sono particolarmente benefici per la salute dei nostri amici felini: 1. contiene acidi grassi Omega-3 che migliorano l’aspetto del pelo, sostengono le funzioni di occhi e cervello 2. povero di grassi, quindi è particolarmente adatto ai felini che tendono ad accumulare peso in eccesso  3. contiene taurina, un amminoacido essenziale non prodotto dal corpo dei gatti, fondamentale per il benessere del nostro micio Delizia il tuo gatto con le gustose proproste Husse a base di pesce: Kroketter Lax: Crocchette per gatti al salmone, favorisce la salute delle vie urinarie, e contiene fibra naturale per prevenire la formazione di boli di pelo nel tratto intestinale.   Jelly Tonno e Jelly Sgombro: sfiziose gelatine perfette come alimento complementare sano e naturale.        Aptit tonno: tonno fresco in salsa, perfetto stuzzichino tra i pasti o da mettere sul cibo secco del vostro gatto.   Gourmet Fish: gustoso patè a base di pesce, alimento completo per gatti adulti fatto con ingredienti altamente selezionati.       Piccola curiosità: Perché i gatti amano così tanto il pesce quando in natura, il gatto non è un animale "pescatore"? Ricerche storiche narrano che già nell’antico Egitto i gatti venivano nutriti con pesci appena pescati nel Nilo. Da allora generazioni di possessori di gatti hanno continuato a nutrirli con questo alimento. Probabilmente però il gusto del pesce non è del tutto estraneo neppure ai gatti selvatici che vivono vicino a un corso d’acqua. È infatti naturale per un gatto che vede un pesce che si muove nell’acqua cercare di catturarlo.    
Cibi vietati ai gatti: perchè non possono mangiare il dolce
Cibi vietati ai gatti: perchè non possono mangiare il dolce Capita a volte di nutrire i nostri amici animali con l’idea di base che abbiano la stesse necessità degli umani e di danneggiare così la loro salute. Se pensate che il vostro gatto sia attratto dal sapore dolce, sappiate che non è affatto così: i gatti il sapore dolce non lo percepiscono per niente.   Il senso del gusto dei gatti, infatti, è debole: rispetto alle nostre 7000 papille gustative i nostri piccoli felini ne vantano solo 2700 e sopperiscono questo deficit con un senso dell’olfatto molto più sviluppato del nostro.   Questo significa che i recettori del gusto del gatto, le proteine che si trovano sulla superficie cellulare che inviano al cervello il segnale identificativo del sapore dell’alimento, non hanno tutte le capacità distintive che ha il nostro organismo. Questa mancanza potrebbe ricollegarsi al loro essere esclusivamente carnivori.Il dolce, difatti, è segno di carboidrati ricchi, fonte di cibo necessaria soprattutto agli erbivori e ai non discriminanti (come l’uomo). Il risultato della scelta alimentare carnivora fa sì che tutti i gatti, leoni o tigri non abbiano il gene del gusto dolce e, di conseguenza, nemmeno i componenti che consentono di digerire gli zuccheri, come ad esempio la glucochinasi, un enzima chiave che controlla il metabolismo dei carboidrati ed impedisce al glucosio di inondare l’animale.  Per questo motivo è inutile, se non dannoso, far mangiare il dolce ai nostri amici gatti.Se li vedrete giocare con caramelle e dolci per poi mangiarli, non sarà sicuramente per il sapore quanto per l’innata curiosità del gatto per i colori e le forme.  Leggi anche:Cura dei polpastrelli del tuo caneTosse cane: cause e rimediQuali malattie possono essere trasmesse dai gattiPulci e non solo: guida ai parassiti esterni del tuo animaleGatto senza pelo! 5 consigli utili per sopravvivere alla mutaPrurito alle orecchie: ecco cosa vuole dirti il tuo caneCane agitato: cosa fare?Lettiera Micio: il Pellets per la felicità del tuo gattoCane in calore: 7 consigli utili10 cose che stressano il tuo gatto   
Cibo per gatti sterilizzati o castrati
Cibo per gatti sterilizzati o castrati   Come cambia il gatto dopo la sterilizzazione? La castrazione (per i gatti maschio) e la sterilizzazione (per i gatti femmina), nonostante sia un'operazione di routine, è comunque un intervento andrà ad incidere drasticamente sul carattere e le abitudini del tuo amico a quattro zampe. Maschio o femmina, il micio sterilizzato non diventa solo più mite e tranquillo ma noterà dei cambiamenti anche sul piano alimentare.   Cosa cambia dopo la castrazione sterilizzazione? il metabolismo rallenta, quindi, i pasti del gatto dovranno essere ridotti di circa il 20% rispetto a prima; l'attività fisica diminuisce, il gatto farà più fatica a smaltire le calorie assunte rischiando di aumentare troppo di peso; aumenta la probabilità dei problemi urinari, per cui è importante che il micio segua un’alimentazione varia e bilanciata. Che cibo dare al gatto sterilizzato? 1. Ricco di proteine: il gatto è pur sempre un animale carnivoro quindi rimane fondamentale nella sua alimentazione fornirgli proteine di qualità.  2. Ricco di fibre: aiutano a far assorbire meno grassi all’intestino e faranno sentire il tuo amico peloso più sazio e in minor tempo: un bel trucchetto per non farlo sentire costantemente affamato. 3.  A ridotto contenuto di grassi: i grassi sono la fonte di energia principale per il micio, ma visto che un gatto sterilizzato è più pigro e consuma meno, questi andranno assunti in quantità ridotta 4. Il mirtillo è un elemento naturale che può aiutare la salute del tuo amico peloso perchè ricco di antiossidanti che contribuiscono a prevenire le malattie delle vie urinarie che, come dicevamo, possono essere frequenti nei mici sterilizzati/castrati. 5. L’acqua è un altro elemento fondamentale nell’alimentazione di un gatto sterilizzato poichè può contribuisce alla salute delle vie urinarie e aiuta ad un corretto funzionamento intestinale: anche l’intestino del tuo gatto potrebbe diventare più pigro!   Un'alimentazione mista ed equilibrata tra cibo secco e cibo umido aiuterà il tuo micio a mantenersi sano e in forma. Husse ha sviluppato specifiche formule per supportare le necessità dei gatti castrati o sterilizzati:          Exclusive Sterilised - il minor apporto energetico e un ph urinario più basso, assicurano la salute delle vie urinarie ed evitano che il gatto prenda peso. Bocconcini Adult Sterilised - bocconcini di coniglio cotti al forno conditi con una deliziosa salsa, sono un alimento completo, sano e bilanciato per gatti adulti sterilizzati. Patè Sterilised - un pasto sano per il tuo gatto grazie alle proteine di alta qualità, buona integrazione vitaminica e buona digeribilità.
Alimentazione del gatto in autunno
Alimentazione del gatto in autunno Durante il periodo autunnale, oltre alle novità che porta con sè la nuova stagione, noi amanti degli animali dobbiamo prestare attenzione alla loro alimentazione. In particolare, chi vive con un micio dovrà considerare alcuni cambiamenti.In primo luogo, il vostro gatto inizierà a mangiare più spesso e in maggiore quantità. É normale! Con l'arrivo dei primi freddi il vostro micio avrà maggiore appetito e di conseguenza avrà bisogno di un’alimentazione un po’ più ricca di grassi, vitamine e sali minerali per fargli reintegrare quello che ha perso durante il periodo estivo. Naturalmente senza esagerare, soprattutto se il vostro micio vive in appartamento.      Specialmente nel periodo autunnale, è consigliabile una dieta a base proteica per il vostro micio, carni rosse o bianche è indifferente, anche il pesce va bene. Naturalmente l’animale necessita anche di grassi ma non troppi! Noi vi consigliamo per i vostri mici Krokketter Kyckling e Krokketter Lax, alimenti che contengono tutte le sostanze nutritive necessarie alla salute del vostro gatto.   Cos'hanno in comune entrambi i prodotti:- contengono il giusto equilibrio di calcio e fosforo, per rinforzare ossa e denti.- assicurano un mantello sano e lucido grazie al livello ottimale di acidi grassi Omega 3 e Omega 6; - la presenza di fibra naturale aiuta a prevenire la formazione di boli di pelo nel tratto intestinale;- arricchiti con Vitamina A e Vitamina E che rinforzano il sistema immunitario;- contengo taurina, un amminoacido essenziale non prodotto dal corpo dei gatti, che favorisce la salute degli occhi e del cuore.Anche se ormai il caldo è definitivamente passato, non bisogna mai sottovalutare l’importanza dell’acqua. Accertatevi quindi che una ciotolina di acqua fresca sia sempre a sua disposizione. Bere è importante per l’organismo del vostro gatto, indipendentemente dalla stagione.
Cosa fare se il gatto sta ingrassando
Cosa fare se il gatto sta ingrassando   L’obesità è una patologia molto frequente nei gatti e se sottovalutata rischia di compromettere seriamente la salute dei mici. CAUSE Generalmente, l’obesità si verifica quando viene assunta più energia di quanta ne venga bruciata; questo provoca uno squilibrio energetico che porta il gatto ad accumulare grasso. Ecco le cause più comuni per farti capire se il tuo amico peloso rientra in una di queste situazioni: - Malnutrizione: la dieta del tuo gatto è ricca di nutrienti calorici che non riesce a metabolizzare correttamente  - Mancata attività fisica: il tuo micio è un pigrone e fa pochissimo movimento. I gatti di casa ad esempio, possono essere molto sensibili alla noia e per questo il micio potrebbero iniziare a mangiare più del dovuto e a trascorrere le giornate sonnecchiando senza fare movimento alcuno. - Castrazione e sterilizzazione: i cambiamenti ormonali dovuti a queste operazioni inducono a variazioni che possono portare a un rallentamento del metabolismo e a un aumento dell’appetito.  - Età: un gatto anziano tende a ingrassare di più rispetto a un micio giovane. - Assunzione di farmaci: alcuni medicinali possono alterare l’assunzione calorica e portare a un aumento di peso. Se il micio sta seguendo una terapia, parlane con il tuo veterinario di fiducia per capire se questa stia interferendo con il metabolismo del gatto. Come capire se il gatto è in sovrappeso? Generalmente un gatto è considerato sovrappeso quando il suo peso è superiore del 30% rispetto al peso forma ideale, ma solo un professionista potrà dirti se è il caso del tuo micio. Cosa fare se il gatto sta ingrassando? 1.Potrai aiutare il tuo amico felino a perdere peso attraverso un corretto programma di dimagrimento che non abbia, però, effetti negativi sulla sua salute. Ma nel concreto, come si fa a far dimagrire il gatto? Correggi la dieta del gatto scegliendo un'alimentazione sana e ben bilanciata. Rircoda però che il cambiamento deve avvenire in maniera graduale per dare tempo al micio di abituarsi al nuovo piano nutrizionale. Cosa dare da mangiare a un gatto obeso? Husse ha ideato degli alimenti appositamente studiati per mantenere sotto controllo il peso del gatto ed evitare il rischio dell'obesità:         2.Stimola l’attività fisica, se il gatto sovrappeso è un pigrone, dovrai cercare di stimolarlo con giochi e attività coinvolgenti: crea un ambiente adatto al divertimento del micio lo aiuterà a ritrovare l’impulso di muoversi.